Festeggiati a Verona in occasione del tredicesimo Meeting Internazionale Opel Storiche.
Un trionfo di storia, passione ed ingegneria sulle sponde dell’Adige. Sabato 12 Settembre, Piazza San Zeno a Verona si è trasformata in un vero e proprio museo a cielo aperto in occasione del 13esimo del Meeting Internazionale Opel Storiche. L’evento — organizzato da Opel Fans Italy eda Opel Manta Fans Italy, con il patrocinio del Comune di Verona ed il supporto della Onlus Atuttotondo — ha celebrato anche un importante traguardo: i 30 anni di attività del sodalizio, nato nel 1996. La meravigliosa piazza della Basilica di San Zeno, ove è sepolto il primo vescovo di colore (diventato poi Santo patrono di Verona), è stata la cornice per uno dei più importanti eventi europei dedicati alle Opel storiche.
170 partecipanti e 85 equipaggi provenienti da 7 Paesi europei oltre all’Italia (Austria, Germania, Olanda, Repubblica Ceca, Slovenia e Svizzera). Interessante la rassegna delle vetture presenti: da alcune classiche della gamma Opel che circolavano sulle nostre strade più di 40 anni fa ad altre più rare e datate. La più anziana, premiata dal pubblico e proveniente dalla Svizzera, è stata una Olympia Rekord del 1951; seguita da una Kapitän del 1957, una Rekord P1 del 1958 e una Rekord P2 Coupé del 1962, hanno offerto una prima panoramica sulle linee di gusto americano che caratterizzavano le Opel della seconda metà degli Anni ‘50 e dei primi Anni ‘60.
La Kadett-A del Dopoguerra, presentata nell’Autunno 1962 e prodotta a Bochum (dove venne costruito un nuovo stabilimento appositamente per questo modello), era rappresentata in due allestimenti di colore bianco: una A Lusso prima serie del 1964 e una CarAvan (in Italia i modelli similari venivano chiamati “familiari”).
A rappresentare la Kadett-B vi erano una versione Rally 1100 in perfetto stato di originalità e alcune altre versioni ottimamente conservate. Dello stesso periodo erano presenti alcune Rekord-C 1700 4 porte, sia in versione standard che lusso, e — per la prima volta in 30 anni — si è avuta la presenza di un rarissimo carro funebre su base Rekord-C CarAvan 2 porte giunto da Francoforte (Germania), vettura votata e premiata dal pubblico come curiosità dell’evento.
L’esposizione proseguiva con i modelli prodotti tra la fine degli Anni ‘60 e l’inizio degli Anni ‘70, tra cui una delle vetture più particolari e da sempre apprezzate dal pubblico: la Opel GT 1900, auto che desta sempre stupore per le sue linee, esposta in vari colori e finiture. Seguita a ruota dalle Ascona-A e Manta A. Quest’ultima è stata la vettura da cui nacque nel 1995 l’idea del presidente del Manta-A Fans Italy, dal quale si sviluppò poi l’Opel Fans Italy per abbracciare tutte le Opel storiche italiane. Tra le Manta-A presenti, è stata molto apprezzata una GT/E in allestimento Cabrio che, per essere a Verona, ha percorso 1.050 chilometri dalla Germania.
Chiudiamo questa breve presentazione delle vetture esposte segnalando la presenza di una prestigiosa Commodore B-GS/E 2.8 Coupé e di una delle rare Rekord-D 2000 Millionär, serie speciale creata per festeggiare nel 1977 il raggiungimento di 1.000.000 di Opel Rekord prodotte. Grande presenza anche di Kadett-C in tutte le versioni, comprese una rara versione Aero, due rarissime e originali GT/E stradali ed una versione sportiva con un ricco palmarès. Ricca anche la rappresentanza di Ascona-B e Manta-B, Monza, Kadett E GSI e Calibra. Nella classe delle partecipanti ammesse con deroga erano presenti una Omega-B ed una Astra G-Cabrio.
Tutti gli equipaggi hanno ricevuto una targa in pregiato cristallo a ricordo della manifestazione e diversi gadget. Nel pomeriggio, i tre fondatori (Luciano, Raimund e Carlo) hanno esposto le proprie vetture con un grande logo commemorativo del 30esimo anniversario a fare da cornice alle premiazioni, durante le quali sono state fatte alcune menzioni particolari. Segnaliamo che è stato premiato, per ogni Nazione, il conducente proveniente da più lontano. Citiamo i due più distanti: per l’Italia, Pier Manuel Cossu, giunto dalla provincia di Caltanissetta con la sua Kadett C percorrendo 1.400 chilometri, e Marko Radder, arrivato con la sua Manta B GT/E dall’Olanda dopo aver percorso 1.200 chilometri. Per questa premiazione, il presidente di Opel Fans Italy, Luciano Checcanin, ha creato un siparietto particolare lasciando che i due amici si consegnassero le coppe reciprocamente, sancendo un gemellaggio tra i 2.600 km complessivi che separavano i due partecipanti. Premio speciale anche ad Alberto Za, 88 anniad Ottobre, veteranissimo del raduno giunto a Verona da Belluno, a bordo della sua Kadett-A CarAvan acquistata nuova nel 1965.
Una parte della quota di iscrizione dei partecipanti (500,00 Euro) è stata consegnata all’incaricato della Onlus Atuttotondo, Leonardo Pasetto, come contributo e sostegno alle loro attività di solidarietà
